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A meno che non
apparteniate alla specie Ornithorhynchus Anatinus (il comune ornitorinco
domestico), converrete con me che otto anni non è affatto un'età troppo
avanzata per cambiare idea; ebbene, secondo il mio primo Maestro (che aveva
molta fretta di nascondere il suo fallimento come musicista), otto anni
erano più che sufficienti per poter prendere decisioni capaci di cambiare
la propria vita ... (solo adesso mi viene da ridere).
Durante
tre lunghi anni di studio estenuante ad un ritmo decisamente inappropriato
per un bambino di quella età, mi ritrovai un poco scoraggiato dal mio
rendimento pianistico e questo mi pesava non poco. Niente che non andasse
nella mia tecnica, l'elemento fuorviante era piuttosto la continua
competizione tra i vari allievi (soprattutto con quelli che avevano il
doppio dei miei anni!). Questa forma di rivalità era ben accetta nonchè
promossa dal "Maestro" che la considerava POSITIVA per il
miglioramento personale di ciascuno di noi!!!
A
otto anni decisi di mollare tutto (!), e lo dissi a mio padre che, non
sapendo cosa fare, chiese consiglio al "Maestro".
La
tesi che sosteneva quell'adorabile Maestro-ornitorinco era che ormai, a otto
anni, mi si prospettavano due alternative: continuare a studiare
musica o non tornare mai più
a farlo. Era per caso una variante del metodo Montessori o il mio
primo Maestro si era realmente trasformato in un ornitorinco?
Vi
sembrerà strano, ma quel Maestro, forse involontariamente mi diede un
prezioso insegnamento: non fidarsi MAI di chi insegna musica con un secondo
fine (smania di potere, orgoglio personale, competizione tra colleghi ...).
Col tempo imparai pure a riconoscere tali individui e ad evitarli (del resto
avevo un ottimo esempio da confrontare ...).

il
mio primo Maestro di musica
nel
suo habitat naturale
Da
quel giorno (cioè da quando presi la decisione di mollare la musica) la mia
vita prese non una, ma tante direzioni simultaneamente. Per cominciare: ogni
volta che ho deciso di lasciare per sempre la musica (e credetemi, l'ho
fatto un sacco di volte), quest'ultima è ritornata indietro come un
boomerang.
Ma
ora è giunto il momento di leggere il capitolo
3
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